Il vero problema della Formazione Vendite

Siamo in un’epoca storica ricca di opportunità.

La libera circolazione dei capitali e delle persone, l’abbattimento delle distanze goegrafiche e la facilità di accesso alle informazioni hanno aumentato le nostre possibilità economiche, garantendoci di poter investire col minimo rischio.

Sebbene sia aumentata anche la competizione (che non è più nazionale ma internazionale) oggi possiamo metterci in gioco con poche migliaia di euro e comunicare al mondo il nostro valore differenziale, ossia cosa possiamo fare per gli altri.

 

In questo contesto è però aumentata anche la confusione: gli stessi mezzi sono a disposizione di tutti e tutti possono dire la propria, anche i meno preparati.

Basta dotarsi di un buon ‘cannone’ di contenuti e cominciare a fare fuoco, tanto di sicuro colpirà qualcuno.

Inoltre in un’economia rapida come quella attuale ci capita molto spesso di decidere spinti dalle necessità, dalla fretta e dalla paura di rimanere indietro.

Questo ci porta ad esporci ancora di più all’errore: scegliamo in fretta e in confusione, correndo il rischio di affidarci a chi non è titolato.

 

Questo è un problema che ho visto nel mondo della formazione e consulenza commerciale, ed è ciò che mi ha spinto a creare il sito.

A fronte di un gran numero di professionisti da cui c’è solo da imparare, molti dei Sales Trainers e Sales Coach italiani e internazionali non hanno esperienza, ne hanno poca o se ne hanno non è rilevante.

Non hanno studi o certificazioni specifiche nè una storia di successo da raccontare.

Detta in altri termini, sono formatori di professione ma non sono mai stati dei professionisti e quindi non possono essere considerati esperti in quanto non hanno praticato.

 

Ciò che differenzia un professionista/esperto da un amatore è il concetto di pratica deliberata, introdotta da K. Anders Ericsson e Neil Charness nella loro ricerca ‘Expert Performance: Its Structure and Acquisition’ di cui ti consiglio la lettura.

A detta degli autori la pratica deliberata non si limita alla ripetizione della task in maniera automatica in modo da padroneggiarla al meglio ma va un passo oltre.

 

Si definisce pratica deliberata quello stato di attenzione sostenuta e prolungata sul lavoro volta a comprenderlo e migliorarlo in maniera specifica.

E’ una scomposizione intenzionale delle task in delle unità più piccole fino ad individuarne le componenti, in modo da vedere precisamente come funzionano.

L’obiettivo è quello di capire il meccanismo tramite i suoi ingranaggi per farlo funzionare meglio, aumentando quindi le performance.

 

Proprio per questo motivo, la prossima volta che ti imbatti in un formatore o consulente, prova a farti delle semplici domande:

  1. Questa persona è veramente un esperto/esperta?
  2. Cosa posso imparare da lui/lei?
  3. Quali sono le sue esperienze lavorative? Sono esperienze di successo?
  4. Ha degli studi specifici in merito a ciò che voglio imparare?
  5. Ha delle certificazioni rilevanti?

Soltanto in questo modo potrai decidere al meglio.

Molto spesso un buon marketing non equivale a un buon prodotto, ricordalo sempre.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CONTATTI

Per informazioni
+39 393 097 6270

Sito Web realizzato da :
Creazione siti web Milano Comunicazione

© 2019 Tobia La Marca | P.IVA 09365921213 | info@thesalesstrategist.it
Iscriviti alla Newsletter!

Iscriviti alla newsletter per rimanere aggiornato su nuovi articoli e novità!